Le imprese agricole possono beneficiare, per il 2026, di un credito d’imposta collegato all’acquisto di gasolio e benzina utilizzati nell’esercizio dell’attività agricola.
La misura nasce per attenuare gli effetti dell’aumento dei prezzi dei carburanti e riguarda, in particolare, gli acquisti effettuati nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026.
L’agevolazione è stata introdotta nell’art. 8-ter del DL 27 marzo 2026 n. 38, convertito dalla L. 22 maggio 2026 n. 88, e successivamente modificata dalla L. 25 giugno 2026 n. 113, che ha esteso il periodo agevolato e aumentato le risorse disponibili.
Chi può beneficiare del credito
Il credito d’imposta è destinato alle imprese agricole che hanno sostenuto costi per l’acquisto di carburante destinato all’attività agricola.
In particolare, la norma fa riferimento all’acquisto di gasolio e benzina utilizzati per l’alimentazione dei mezzi impiegati nell’esercizio delle attività agricole.
Tra le spese agevolabili rientra anche il carburante destinato al riscaldamento delle serre utilizzate per la coltivazione di piante orticole.
Non si tratta, quindi, di un credito generalizzato su qualsiasi costo carburante sostenuto dall’impresa, ma di un’agevolazione collegata all’effettivo utilizzo del carburante nell’attività agricola.
Quanto spetta
Il credito d’imposta può arrivare fino al 20% della spesa sostenuta, al netto dell’IVA, per l’acquisto di gasolio e benzina nei mesi da marzo a maggio 2026.
La spesa deve essere documentata da fatture di acquisto.
La dotazione complessiva della misura è stata aumentata da 30 milioni a 90 milioni di euro per il 2026.
Questo significa che il credito teorico è pari al 20% della spesa agevolabile, ma l’importo effettivamente riconosciuto potrebbe dipendere dalle modalità operative e dal numero complessivo di richieste presentate, nel rispetto del limite di spesa previsto.
Esempio
Ipotizziamo che un’impresa agricola abbia sostenuto le seguenti spese per carburante:
Mese: Marzo 2026 - Maggio 2026
Spesa carburante al netto IVA: €7.500
Il credito teorico massimo sarebbe: € 7.500 × 20% = € 1.500
Questo credito, una volta riconosciuto secondo le regole operative, potrà essere utilizzato in compensazione.
Come si utilizza il credito
Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite modello F24, ai sensi dell’art. 17 del D.Lgs. 241/1997, entro il 31 dicembre 2026.
Il credito presenta inoltre alcune caratteristiche fiscali favorevoli:
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non concorre alla formazione del reddito d’impresa;
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non concorre alla base imponibile IRAP;
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non rileva ai fini dei rapporti di deducibilità previsti dagli artt. 61 e 109, comma 5, del TUIR;
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è cumulabile con altre agevolazioni aventi a oggetto gli stessi costi, purché il cumulo non superi il costo sostenuto.
In pratica, l’impresa potrà utilizzare il credito per compensare debiti fiscali o contributivi tramite F24, ma solo dopo che saranno disponibili le modalità operative per la fruizione.
Attenzione: mancano ancora le regole operative
Alla data di aggiornamento del presente articolo, la norma prevede il beneficio, ma l’effettivo utilizzo richiede le disposizioni attuative e operative.
La stessa norma demanda a un decreto del Ministero dell’Agricoltura, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, la definizione dei criteri e delle modalità attuative.
Pertanto, in questa fase, la cosa più importante per le imprese agricole è preparare correttamente la documentazione, in modo da essere pronte quando saranno pubblicate le istruzioni operative.
Novità collegata: credito d’imposta sui fertilizzanti
La normativa più recente ha previsto anche un ulteriore credito d’imposta per le imprese agricole, relativo all’acquisto di fertilizzanti agricoli nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026.
Questa misura è distinta dal credito carburante e prevede un contributo sotto forma di credito d’imposta fino al 30% della spesa sostenuta, nel limite massimo di 40 milioni di euro per il 2026. Anche in questo caso, la spesa deve essere comprovata da fatture al netto IVA.
Leggi qui l'articolo sul credito d’imposta sui fertilizzanti
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